Benvenuti amici e amiche! Questo sarà un mio diario, nel quale parlerò della mia malattia e di come son riuscita grazie ad un trapianto a vincerla, le mie paure, le mie emozioni, racchiuse in un blog; insomma la mia storia.Tutto questo affinchè possa servire a dar coraggio a chi attende ancora e a far capire l'importanza della donazione degli organi.
sabato 16 giugno 2012
grazie per la visita
Oggi voglio ringraziare di cuore, tutti coloro che visitano il mio blog, quelli che dedicano un po' del loro tempo per leggere la mia storia e quella di altre persone.Spero che per chi è in attesa di un angelo abbia fatto nascere un piccolo sorriso di speranza al posto di una lacrima di disperazione.....non mollate mai e non perdete mai la speranza, perchè un angelo arriverà anche per voi.Mi auguro che chi aveva ancora dubbi sul donare o no i propri organi sia riuscita a dissiparli e a far capire quanto sia importante donare e dire quel benedetto SI, che permette la rinascita.Spero anche di aver portato un pochino di conforto ai parenti dei nostri angeli......il loro dolore è atroce e non finirà mai, ma i loro cari vivono ancora in questo mondo in altre persone e mi auguro che questo li conforti un pochino. Continuerò con altre storie, non smetterò mai di dirvi quanto sia importante donare.....anche una goccia di sangue....il midollo osseo....questo si può fare da viventi sono i nostri angeli sulla terra.Grazie comunque, grazie a tutti, grazie con tutta la mia anima, grazie con un sorriso che illumina il cuore e da vita. GRAZIE AMICI......
mercoledì 13 giugno 2012
una bella storia.....
La rinascita di Davide
Il tempo trascorreva come sempre, a volte mi sembrava che la giornata volasse via, altre sembrava un treno merci che lentamente arriva in stazione.Non potevo ancora muovermi come volevo e questo mi faceva rabbia, il non potermi abbassare, non poter sollevare pesi, lo stancarmi subito e poi il fatto che cominciavo a mettere su chili(che sinceramente non desideravo), il cibo infatti cominciava ad avere il suo sapore e il poter mangiare tutto, tranne poche cose,mi portava a mangiare di più e con gusto....poi non si sa il perchè , ma pare che i trapiantati di fegato, dopo il trapianto abbiano voglia di dolciumi(premetto che ho sempre preferito il salato al dolce, ora succedeva il contrario). I controlli andavano bene e si erano diradati ora andavo ogni 20 gg, ed ero tornata dalla mia Dot.sa Rendina( la stessa che mi seguiva prima del trapianto, anche se non mancava mai il mio andar a salutare i miei angeli infermieri e il prof. Lupo). In questo periodo venne chiamato per il trapianto il papà di Arianna(un'amica trapiantata di cuore), le cose per lui però non andarono liscie... poverino per vari motivi dovette subire tre trapianti di fegato in 10 gg, poi finalmente l'ultimo andò bene senza problemi, ma ha dobuto restare in ospedale, anzi in terapia intensiva non so quanti mesi perchè nel frattempo a parte il fatto che non si reggeva in piedi aveva anche preso un'infezione.L'importante però è che poi le cose sono andate liscie si è ripreso e ora sta bene.Il mio stato d'animo ,invece non era dei migliori, la mia gioia nell'essere rinata finalmente veniva totalmente annientata dall'angoscia per la situazione fisica di Davide.Il mio bianconiglio, lo chiamo cosi perchè come il bianconiglio di Alice nel paese delle meraviglie appare e scompare all'improvviso,stava male, anzi diciamo malissimo, ormai credo si fosse rassegnato al peggio... parlava solo di morte e tutte le volte che ci parlavo era un'impresa da titani riuscire a rissolevargli il morale. Devo ammettere che avevo paura che non ce la facesse, che il cuore non sarebbe arrivato in tempo.... il solo pensarci mi faceva stare malissimo, ma per quanto mi sforzavo di non pensare al peggio quel pensiero si affacciava puntualmente nella mia mente. Si avvicinava il 4 marzo, giorno del mio compleanno, ed io non desideravo nessun regalo se non quello di un cuore per Davide.....continuavo a pregare la Madonna e tutti i Santi, il mio angelo donatore e tutti gli altri angeli,il mio Santo protettore, che non so chi sia, ma c'è,perchè non possono essere tutte coincidenze o casi fortunati i miei scampare la morte sempre per un pelo, perciò sicuramente lassù qualcuno mi ama.Il 3 marzo parlai con Davide e lo sentivo sempre più stanco e sfiduciato si stava lasciando andare ormai e ri cordo come fosse oggi che gli disse che il regalo più grande che avrei voluto per il mio compleanno era il cuore per lui.....lui rise(almeno ero riuscita a farlo ridere) e mi disse che non crdeva ai miracoli e alle favole ....forse avrebbe dovuto invece.La mattina seguente era domenica e come tutte le domeniche mi alzai molto presto per poter andare in chiesa, prima di farlo entrai in fb mandai il mio buongiorno consueto e chiusi. Al ritorno dalla messa, quando rientrai a casa, Carlo che era con il pc. acceso e su fb mi disse:"Valentina ha messo un post....stamattina trapiantano Davide"..... non era possibile....non ci credevo.... il mio cuore batteva fortissimo, pareva volesse fare i salti per la gioia.....accesi il mio pc entrai sulla mia pagina ed ecco non si parlava d'altro....Davide entrava in sala operatoria quella mattina per il trapianto era VEROOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOO......Pare che la sera del sabato era stato malissimo e l'avevano ricoverato d'urgenza in ospedale, stavano pensando di operarlo per mettergli il cuore artificiale quando.....arrivò invece un cuore umano da un angelo donatore.La mia gioia era infinita il bianconiglio c'è l'aveva fatta ed io avevo avuto il regalo che volevo. Potete immaginare cosa sucesse nei nostri gruppi c'era sempre qualcuno in fb che raccoglieva notizie, ma chi postava ed era in contatto con la moglie di Davide era Valentina.....e finalmente la notizia finale....l'intervento era finito tutto era andato bene...Davide era rinato.Non riesco a descrivere ciò che provavo, due dei miei più cari amici di attesa erano rinati....prima la mia piccola Vale ed ora il bianconiglio....la mia felicità era alle stelle e mi resi contoche come dice Sergio erano bastate due sillabe:SI... per salvare altre vite fra le quali quella di Davide.Il suo decorso post-trapianto andò benissimo ed ora è a casa e finalmente anche se ancora con cautela può prendere in braccio i suoi figli, può fare le pizze, può passeggiare senza stancarsi ed avere l'affanno....ora può di nuovo volare....vivere.Io ringrazio di cuore i parenti del suo angelo per quel si benedetto, spero che il loro angelo dia loro la forza di andare avanti nel dolore che mai finirà, ma comunque parte di lui e forse quella più importante, quella che si può sentire... è ancora in questo mondo e ancora batte e ama, ringrazio anche il cchirurgo e tutto il personale paramedico dell'ospedale di Verona, i donatori di sangue(i nostri angeli in terra) e ringrazio il mio Santo protettore.... perchè anche stavolta non può essere una coincidenza...un caso....
giovedì 7 giugno 2012
La speranza
Per chi è ancora in attesa di un angelo, fate che la luce della speranza non si spenga mai.....non rimanete mai nel buio della disperazione....non mollate perchè un angelo è dietro di voi e arriverà....
Davide
Questa è la storia di Davide, uno dei nostri angeli donatori, raccontata da sua madre Doria.
Davide....un ragazzo..unico, nei suoi 18 anni che ha vissuto li ha vissuti contornato da tanto amore sia da noi genitori, parenti ed amici....e anche lui ha dato tantissimo amore.
Era il figlio che ogni genitore vorrebbe avere, educato, sempre sorridente, solare, amava la vita.....
un amico con la (A) maiuscola. le sue passioni: la cucina e la moto.
Lui ti dava consigli, se ti vedeva seria/o faceva in modo di farti sorridere...
per gli amici si faceva in quattro era per tutti loro.....
il punto di riferimento......
aveva vari soprannomi: ? ? ? DADO..MORBIDO. ? ? ?
Lui come noi credeva nella donazione degli organi....generoso fin dopo la morte.
Nonostante la sua breve vita....ha lasciato a tutti coloro che l’ hanno conosciuto un grande insegnamento, ma soprattutto un grande vuoto che nessun altro riuscirà mai a colmare.
? ? ? Davide era..è .. e rimarrà sempre UNICO PER TUTTI. ? ? ?
Davide....un ragazzo..unico, nei suoi 18 anni che ha vissuto li ha vissuti contornato da tanto amore sia da noi genitori, parenti ed amici....e anche lui ha dato tantissimo amore.
Era il figlio che ogni genitore vorrebbe avere, educato, sempre sorridente, solare, amava la vita.....
un amico con la (A) maiuscola. le sue passioni: la cucina e la moto.
Lui ti dava consigli, se ti vedeva seria/o faceva in modo di farti sorridere...
per gli amici si faceva in quattro era per tutti loro.....
il punto di riferimento......
aveva vari soprannomi: ? ? ? DADO..MORBIDO. ? ? ?
Lui come noi credeva nella donazione degli organi....generoso fin dopo la morte.
Nonostante la sua breve vita....ha lasciato a tutti coloro che l’ hanno conosciuto un grande insegnamento, ma soprattutto un grande vuoto che nessun altro riuscirà mai a colmare.
? ? ? Davide era..è .. e rimarrà sempre UNICO PER TUTTI. ? ? ?
La rimozione del tubicino di Kher
Le feste finalmente erano terminate, era arrivato Gennaio, dico finalmente perchè mi resi conto che pur non avendo fatto niente di particolare ero abbastanza in paranoia.....mangiare.....mangiare....mangiare,non si faceva altro e poi avevo ancora bisogno di riposo erano passati si e no 3 mesi dal trapianto, le cicatrici ballavano ancora ed io non ero certamente in ottima forma(non lo sono ancora oggi), percio attendere la mezzanotte seduta e giocando alle carte o a tombola mi pesava e non poco;in più la cosa che mi dette più fastidio fu che avendo mangiato più del solito avevo preso 2 kg(che non ho più perso....anzi ne ho preso altri).Arrivò il giorno nel quale dovevo recarmi al policlinico per i controlli e per rimuovere il tubicino di Kher(un drenaggio trans-cutaneo a forma di T che serve per non far ostruire la via biliare principale e che rimane dentro con un piccolissimo tubo che esce e che arrotolano subito sotto il seno, chiaramente coperto con un cerotto indelebile all'acqua). Ultimamente però questo benedetto tubicino mi dava fastidio e il cerotto ad ogni doccia si staccava, perciò ero costretta a metterne un altro e dovevo stare attenta ad arrotolare il tubicino in modo che non mi desse fastidio, cosa non facile, credetemi.Finalmente i tre mesi erano passati e lo rimuovevano dopo però averti fatto una radiografia iniettando un liquido di contrasto nello stesso tubicino.Dopo questa se la via biliaria è libera e ha preso il suo corso ti tolgono i punti che lo trattenevano e lo sfilano; la rimozione non è dolorosa. Bene finalmente tolto adesso del trapianto restava solo il ricordo e la gratitudine per il mio angelo donatore e i suoi parenti.Quel giorno però mi presi una bella sgridata dalle mie amate dott.se e dal Prof per i chili messi in più......ora minimo mi frustano ahahahahahah.
lunedì 4 giugno 2012
Doniamo
Doniamo...perchè donare sangue,midollo osseo, organi, è come donare un sorriso non impoverisce chi lo fa ma arrichisce,anzi salva la vita di chi lo riceve e anche noi diverremo angeli in terra.....
Donare....fa volare
Donare fa vivere, questo lo sai già. Una donazione di sangue, di organi, di midollo osseo può salvare la vita. Ma donare o predisporsi a donare fa molto di più: proietta ad un livello superiore, oltre la solita formula del "dare per avere". Anche tu supera le barriere, salta sopra a pregiudizi, egoismi, parole senza fatti. E ti accorgerai che sai volare!
Organi, Sangue, Midollo Osseo.
Leggi alcune informazioni utili per saperne di più.
ORGANI
I trapianti di organi e tessuti sono una delle dimostrazioni più rilevanti del progresso della medicina nella cura di un grande numero di malattie per le quali non esiste nessuna soluzione alternativa.
I progressi delle tecnologie chirurgiche e la scoperta di nuovi farmaci che migliorano la tolleranza dell’organo trapiantato nel ricevente, hanno fatto si che migliaia di malati potessero beneficiare con successo dei trapianti.
La scarsità di organi donati è, al momento, il principale ostacolo alla crescita del numero di trapianti e ancora oggi, purtroppo, molti malati muoiono o vivono con tante limitazioni perché l’offerta di organi e tessuti per il trapianto è insufficiente.
Grazie alla legge 1 aprile 1999 n.91, l’Italia ha sviluppato negli ultimi anni un modello efficace per la donazione e il trapianto di organi che ha permesso al nostro paese di raggiungere una buona posizione a livello europeo.
Chiunque abbia compiuto 18 anni può disporre che, in caso di decesso, i propri organi vengano donati.
SANGUE
C’è un costante bisogno di sangue e di suoi componenti e questi non si possono produrre in laboratorio.
In Italia, il sangue sicuro offerto dai donatori periodici non basta a soddisfare le necessità ospedaliere.
In Italia solo 2 persone su 100 donano sangue.
Se non si dispone di sangue o di suoi componenti bisogna importarli dall’estero, con costi elevati e qualità inferiore.
Se ogni cittadino ha il diritto di ricevere una trasfusione di sangue, se necessario, ha anche il dovere morale di donarlo.
Il donatore non corre nessun rischio di infezione all’atto del prelievo, per effetto di particolari misure sanitarie adottate.
Chiunque, dai 18 ai 65 anni, purché sia sano e pesi almeno 50 chili, può donare sangue.
Per un trapianto di Midollo Osseo o di Organi sono necessarie quantità notevoli di sangue.
MIDOLLO OSSEO
C’è chi muore di thalassemia, di leucemia o di altre malattie genetiche, alcune delle quali potrebbero essere guarite col trapianto di Midollo Osseo.
La possibilità di trovare un donatore di Midollo Osseo compatibile è pari all’1:150.000.
In Italia i possibili donatori di Midollo Osseo sono oltre 350 mila, a Verona circa 17 mila. Ne occorrerebbero molti di più.
Il prelievo di Midollo Osseo non comporta alcun rischio per il donatore.
Ogni persona sana, dai 18 ai 35 anni, può essere iscritta al Registro Nazionale Donatori di Midollo ed eventualmente donare fino a 55 anni.
domenica 3 giugno 2012
Tutti amano qualcuno
NATALE
Dicembre era arrivato di nuovo ed in casa si respirava un'aria diversa....io avevo fatto il trapianto, anche se da solo 3 mesi, perciò non c'era più quella malinconia latente che tutti cercavano di nascondere degli altri anni.Da me la prima c'era di nuovo la voglia di addobbare casa, nell'aria sentivo di nuovo quel profumo d'amore che si sente in quel periodo, ero andata al controllo ed era tutto apposto....avevo salutato e fatto gli auguri ai miei angeli infermieri e al mio chirurgo.....però avevo avuto 2 brutte notizie:la signora che aveva fatto il trapianto dopo di me, quella che ero andata a tirar su, non c'è l'aveva fatta.... aveva avuto un forte rigetto, l'avevano ritrapiantata d'urgenza chiedendo aiuto alle donazioni europee ma ....niente, il motivo sicuro della sua morte non l'ho mai saputo, anche se Cavaliere mi disse che praticamente non si sa per quale motivo faceva finta di prendere gli antirigetto.Li avevano poi trovati tutti buttati sotto il letto ad un angolo, non so però se credere o no a questa notizia, una cosa era certa ci rimasi malissimo e atutt'oggi rivedo il suo viso(premetto che andavo a trovarla tutte le volte che andavo al controllo).L'altra signora, invece, quella che era in camera con me, quando fui trasferita in reparto.....avevano scoperto che era un cancro.....e avrebbe dovuto fare la chemio. A tutt'oggi non mi è capitato più di rivederla e
vi confesso che ho paura a chiedere sue notizie... insomma per quanto volessi stare allegra e felice e godermi il natale non fu proprio possibile.Imposi a me stessa di allestire il presepe e cosi feci una domenica con Carlo, Stefania era andata ad una piccola gita con i miei. In casa si respirava aria di festa, Natale poi è la mia festa preferita....forse perchè è una festa di pace d'amore e di gioia, ma quella gioia che cercavo di trattenere dentro me spariva autamaticamente tutte le volte che entravo in fb. A parte i post Natalizi che ti ricordavano che era il periodo Natalizio...non c'era felicità,,, amore si, ma tanta tristezza.Davide stava sempre peggio, tanto che il suo chirurgo aveva pensato di mettergli il cuore artificiale per aiutarlo a resistere...e poi la tristezza dei post dei parenti dei donatori.Per loro era una tortura....la mancanza dei loro cari in quei giorni si faceva sentire di più....mi faceva tanto male vederli cosi....non so cosa avrei dato per vederli sorridere, per sapere che stavano bene...invece sapevo che erano tristi.....disperati e che non vedevano l'ora che passasse tutto e si tornasse alla vita normale senza più feste per loro dolorose, credo che l'unica cosa che un po' li consolava era il sapere che da qualche parte d'Italia altra gente festeggiava felice il Natale grazie a loro, al loro amore, ai loro e ai miei angeli donatori.Il mio fu un Natale tranquillo in famiglia come sempre, ma con un'ala per ricominciare a volare...... e un ringraziamento infinito ad un angelo che non conosco ed a tutti gli angeli donatori
giovedì 31 maggio 2012
Il mio regalo ai parenti dei donatori
Sotto questo piccolo post, troverete il mio video quello fatto per tutti i parenti dei nostri angeli(compresi i parenti del mio di angelo),anche per quelli che non hanno contribuito con le foto dei loro cari...perchè mandate in ritardo. Con tutto il mio cuore e con un grazie grande quanto tutto l'universo questo è per:Doria,Emy,Herta,Carmelo,Carla,Carlo,Pasqua-le, Giovanna,Mariano,Veronica,Vittoria,Rocco e tutti gli altri parenti (dei quali non conosco i nomi)
La convalescenza
I giorni trascorrevano, anche adesso uguali, mia madre veniva ancora a casa ogni giorno, non potevo ancora muovermi come volevo io, e stranamente avevo dolori alle cicatrici, o meglio a me pareva strano.... non avevo sofferto in ospedale nemmeno il giorno dopo il trapianto ed ora invece si. Parlai con gli altri trapiantati e pare che questo sia normale specialmente per il trapianto di fegato e bisognava aver pazienza nel giro di qualche mese sarebbero diminuiti e alla fine passati del tutto......ancora pazienza....certo non è la stessa cosa di quando aspetti, quei dolori mi facevano pensare che un angelo viveva con me....che la mia vita mi apparteneva ancora...era ancora fra le mie mani che avrei potuto ancora vivere, senza una scadenza a breve termine,finchè Dio avrebbe voluto.Cosi ci scherzavo sopra e dicevo le mie cicatrici ballano, veramente almeno per me erano tante quelle che ballavano c'erano pure quelle del laparocele.Intanto anche Annalisa era stata dimessa e spesso parlavamo dei sintomi che avevamo post trapianto,penso che il poterne parlare ci faceva stare meglio ad entrambe.Continuavo a dimagrire(ora ingrasso invece, se devo essere sincera preferivo il dimagrire)ed il cibo cominciava ad aver sapore.....si stava tornando alla normalità; potevo mangiare tutto tranne la frittura e i frutti di mare crudi e non potevo bere alcoolici.Valentina, ormai era introvabile, si muoveva come un animale che per troppo tempo era stato chiuso in un gabbia, anche se dorata ed era cosi per lei....troppi anni quasi immobile senza poter far niente.Intanto si avvicinava Natale, cosi pensai di fare un video per i parenti dei donatori,compresi il mio,devo ammettere che se Carlo pazientemente non mi avesse aiutata non ci sarei riuscita....ma non ero felice....qualcosa dentro non andava... forse la paura ormai sparita(relativamente) mi aveva lasciata in una situazione d'apatia e quasi depressione... non volevo far niente e poi pensavo ai miei amici che ancora aspettavano e alcuni aspettano ancora.Davide mi preoccupava più degli altri, la sua situazione peggiorava e l'organo compatibile non arrivava....non riuscivo più a tenerlo su...parlava sempre di morte... a volte mi arrabbiavo con lui, ma lo capivo, ormai era stanco e si stava lasciando andare....poi c'era Lillo che aspettava anche lui....stanco anche lui di entrare ed uscire dagli ospedali per l'ascite, nonostante avesse fatto la tips, e Bea la mia Bea erano ormai 8 anni che aspettava,8 anni che poteva bere solo 500ml d'acqua al giorno, che poteva mangiare solo mele e pere come frutta... che quando parlavamo mi diceva sempre ho sete... ed io non sapevo più come aiutarla....ghiaccioli, ghiaccio da sciogliere in bocca... niente lei voleva solo l'acqua (premetto Lillo e Bea aspettano ancora).Ero arrabbiata con il mondo, e continuamente mi chiedevo e mi chiedo come fa la gente a non capire....perchè lasciano che i vermi banchettino con gli organi dei propri defunti, quando si possono salvare delle vite.....pensateci....pensateci e poi datemi voi una risposta, perchè io non la trovo.
martedì 29 maggio 2012
dedicata a Vale
Questa canzone è la storia vera di una donazione di un organo, la dedico tutta a te mia piccola Vale con tutto il mio cuore perchè sai che ti voglio un mondo di bene
Valentina
Il rientro a casa fu come avevo immaginato, le feste infinite del mio cane che poverino mi guardava con quegli occhi dolcissimi e secondo me si chiedeva perchè non lo acarrezzassi, povero Leo.....non riusciva a capire che per almeno un bel po' non potevo assolutamente toccarlo;e le visite di parenti che non erano riusciti a venire in ospedale e venivano a casa.Le mie papille gustative che non si rimettevano ancora.....tutto il cibo sapeva ancora di ospedale, perciò mangiavo poco, tranne per quanto riguarda frutta e dolci, ma stranamente dimagrivo invece di ingrassare.Ogni settimana mi recavo al policlinico per il controllo e per me era festa, potevo rivedere i miei angeli infermieri e scherzare con loro, non c'è stata una settimana che io non sia andata a trovarli e tuttora(anche se i controlli sono ogni 45 giorni), dopo il prelievo la prima cosa che faccio è correre da loro.Il 19 ottobre esattamente due giorni dopo, il mio ritorno a casa, come al solito la mattina accesi fb. per mandare il buongiorno e.......Davide aveva messo un post nel quale scriveva che avevano chiamato Valentina per il trapianto. Vale... la mia piccola Vale... non so quante volte lo lessi per esserne sicura,poi chiamai Davide che mi confermo il tutto:l'avevano chiamata la mattina alle 5 e per le 9 sarebbe entrata in sala operatoria.Il mio cuore pareva volesse uscire fuori dal petto, non sentivo più i dolori delle cicatrici, la mia gioia era talmente tanta che se avessi potuto sarei entrata nel monitor e avrei abbracciato tutti.
Quella mattina al contrario delle altre, il pc non lo spensi per niente e ogni tanto andavo a vedere se c'erano notizie.Riuscii anche a parlare con la mamma di Vale , la quale mi disse che per lei era come se la stesse partorendo di nuovo.....capii cos'era l'attesa, fuori ad una sala operatoria e mi accorsi di come i minuti sembravano ore....non passavano mai.Finalmente alle 17 la bellissima notizia, il trapianto era andato bene, Vale era sveglia e pare che la prima cosa che chiese fu quella di volere un bicchiere d'acqua e il suo pc ahahahahahahahh......chiaramente non ebbe ne l'una ne l'altra cosa, ma ebbe un articolo sul giornale di Reggio Emilia... lei avrebbe saputo subito chi era il suo donatore. Un ragazzo di 16 anni, che aveva avuto la sera prima un incidente stradale, ma.....non c'era per lui possibilità di salvezza... la diagnosi morte cerebrale.... ed i suoi genitori dissero quel SI d'amore che supera il dolore. Cosi fu fatto l'espianto degli organi, che salvò almeno 9 vite fra le quali, quelle della mia piccola Vale.Ero felicissima e pensavo che finalmente dopo 18 anni di non vita(Vale era malata dalla nascita ed aveva subito già vari interventi)adesso poteva vivere come tutte le sue coetanee.....poteva ballare e non star li a guardare gli altri farlo....poteva andare in bici e pedalare lei e non seduta dietro la bici mentre il padre la portava in giro....poteva respirare bene enon avere problemi perchè i polmoni si riempivano di liquidi.... poteva bere quanta acqua volesse e non misurarla....insomma per la prima volta nella sua vita Valentina viveva veramente.In un attimo mi vennero in mente tutte le nostre chat e le nostre risate, tutte le volte che era allegra per poco e che era li a ricercare su internet nuove ricette di brodi da darmi....le volte che era scazzata(come diceva lei) e le volte che era disperata, che dovevo consolarla e coccolarla perchè era stanca di aspettare e voleva una sola cosa: un cuore nuovo.Questo è il desiderio di tutti quelli che sono in lista ricevere al più presto l'organo da sostituire,ecco perchè è importante donare, quando ormai i nostri organi non serviranno più, perchè il Signore ci vorrà con se, perchè lasciarli marcire e buttarli via....quando si possono salvare tante vite come quella mia o di Vale e da lassù vedere i volti sorridenti dei tuoi riceventi.....E immaginavo il volto super sorridente di Vale, il suo decorso fu tranquillo, si riprendeva velocemente, riuscii ad avere il pc e potevamo chattare....vi garantisco si leggeva la sua felicità e quando la chiamavo la sua voce era piena di voglia di vivere.Quando la dimisero credo dopo un mese, Vale cominciò a volare, entrava in fb raramente, ma con la sua bella mascherina in faccia, usciva, correva, ballava, felicemente viveva ed ora anche lei come me è diventata una donatrice... si è iscritta all'aido...ora Valentina ha un angelo con se che le permette di recuperare il tempo perduto....le permette di vivere. Perciò se leggete queste storie poi fermatevi un attimo e pensateci... basta un Si..per ridare un'ala per poter ricominciare a volare e di Valentine al mondo c'è ne sono ancora tante....
Quella mattina al contrario delle altre, il pc non lo spensi per niente e ogni tanto andavo a vedere se c'erano notizie.Riuscii anche a parlare con la mamma di Vale , la quale mi disse che per lei era come se la stesse partorendo di nuovo.....capii cos'era l'attesa, fuori ad una sala operatoria e mi accorsi di come i minuti sembravano ore....non passavano mai.Finalmente alle 17 la bellissima notizia, il trapianto era andato bene, Vale era sveglia e pare che la prima cosa che chiese fu quella di volere un bicchiere d'acqua e il suo pc ahahahahahahahh......chiaramente non ebbe ne l'una ne l'altra cosa, ma ebbe un articolo sul giornale di Reggio Emilia... lei avrebbe saputo subito chi era il suo donatore. Un ragazzo di 16 anni, che aveva avuto la sera prima un incidente stradale, ma.....non c'era per lui possibilità di salvezza... la diagnosi morte cerebrale.... ed i suoi genitori dissero quel SI d'amore che supera il dolore. Cosi fu fatto l'espianto degli organi, che salvò almeno 9 vite fra le quali, quelle della mia piccola Vale.Ero felicissima e pensavo che finalmente dopo 18 anni di non vita(Vale era malata dalla nascita ed aveva subito già vari interventi)adesso poteva vivere come tutte le sue coetanee.....poteva ballare e non star li a guardare gli altri farlo....poteva andare in bici e pedalare lei e non seduta dietro la bici mentre il padre la portava in giro....poteva respirare bene enon avere problemi perchè i polmoni si riempivano di liquidi.... poteva bere quanta acqua volesse e non misurarla....insomma per la prima volta nella sua vita Valentina viveva veramente.In un attimo mi vennero in mente tutte le nostre chat e le nostre risate, tutte le volte che era allegra per poco e che era li a ricercare su internet nuove ricette di brodi da darmi....le volte che era scazzata(come diceva lei) e le volte che era disperata, che dovevo consolarla e coccolarla perchè era stanca di aspettare e voleva una sola cosa: un cuore nuovo.Questo è il desiderio di tutti quelli che sono in lista ricevere al più presto l'organo da sostituire,ecco perchè è importante donare, quando ormai i nostri organi non serviranno più, perchè il Signore ci vorrà con se, perchè lasciarli marcire e buttarli via....quando si possono salvare tante vite come quella mia o di Vale e da lassù vedere i volti sorridenti dei tuoi riceventi.....E immaginavo il volto super sorridente di Vale, il suo decorso fu tranquillo, si riprendeva velocemente, riuscii ad avere il pc e potevamo chattare....vi garantisco si leggeva la sua felicità e quando la chiamavo la sua voce era piena di voglia di vivere.Quando la dimisero credo dopo un mese, Vale cominciò a volare, entrava in fb raramente, ma con la sua bella mascherina in faccia, usciva, correva, ballava, felicemente viveva ed ora anche lei come me è diventata una donatrice... si è iscritta all'aido...ora Valentina ha un angelo con se che le permette di recuperare il tempo perduto....le permette di vivere. Perciò se leggete queste storie poi fermatevi un attimo e pensateci... basta un Si..per ridare un'ala per poter ricominciare a volare e di Valentine al mondo c'è ne sono ancora tante....
giovedì 24 maggio 2012
Grazie a tutti
La mia vita era cambiata:ero rinata grazie ad un angelo a qualcuno che nel dolore aveva detto un solo Si, ma ora se tutto era andato bene era anche grazie ai Prof.ri Memeo e Lupo al dr, Caravetta (l'anestesista), al dr. Panzera, che dopo un giorno di lavoro rientrò a tarda sera in sala operatoria per retinarmi il laparocele, alle dot.se Stefania ed Elisabetta, ai laureandi in anestesia il dr. Marco,Miriam, Valentina e tutti gli altri ed ai miei angeli:Giovanna,Giovanni,Filomena,Santina,Caterina,Rossana,Piero e la caposala Anna, a tutti gli inservienti e alle infermiere/i che erano in sala operatoria durante il mio trapianto.Grazie a tutti voi, grazie di cuore, grazie infinite e un ultimo ma il più importante dei grazie alla nostra madre celeste:la Madonna che mi ha protetto.
Ritorno a casa
Il 17 ottobre esattamente 19 giorni dopo il trapianto il prof. Lupo mi diede le dimissioni si tornava a casa..... dentro di me erano predominanti due sensazioni, c'era la gioia di tornare a casa, vedere mia figlia ogni giorno... i miei genitori, i parenti che sarebbero venuti a trovarmi e Leo.... Leo il mio amatissimo cane, questo mi riempiva il cuore di gioia, tornare su Fb. salutare gli amici che mi aspettavano ansiosi, tornare a casa rinata finalmente, ma.....c'era anche tanta tristezza, avevo il cuore triste, mi sarebbero mancati tutti.....la mia famiglia putativa...quelli che per19 giorni mi avevano accudito, sopportata,accontentata, con i quali avevo riso, che non mi avevano mai lasciata sola (mi sarebbe mancato anche Cavaliere, che era ancora in terapia intensiva).Emozioni discordanti fra di loro ma che entrambe predominavano dentro me.Cercai di pensare solo a casa, la mia casa che avevo timore di non vedere più,,, e dentro di me ripetevo che comunque gli avrei visti ogni settimana(quando sarei dovuto tornare per i controlli).Questo era sicuro, sarei andata subito a trovarli tutti quanti. La signora che era in camera con me quella mattina si operava, scherzammo sulle famose calze sexy e cercai di rassicurarla che tutto sarebbe andato bene, era spaventatissima.Andai a trovare la signora che aveva subito il trapianto, era sul letto con la bipap(la famosa maschera) ma stava bene... andava tutto alla grande. Con calma preparai la valigia mi vestii e tornai in terapia intensiva per farmi togliere l'ago canula che avevo al polso(quello arterioso) che serviva sia per i prelievi che per misurare l'emo-gas, cioè come stavano i miei polmoni e se respiravo bene.Tolto quello potevo andare, me lo tolse Agnese una laureanda in anestesia.Tornai in reparto e feci in tempo a salutare la signora che portavano via promettendole che appena sarei tornata per il controllo sarei andata a trovarla, mi ringraziò dicendomi che le avevo dato tanta forza vedendomi muovere e andare avanti e dietro; mi diceva sempre ma sei sicura di aver fatto il trapianto.....Arrivò Carlo era giunto il momento.... avrei voluto piangere... ma sorrisi salutai tutti e usci dal reparto...mi voltai ancora una volta indietro... salii in macchina e a casa, lasciando li un pezzo del mio cuore.
martedì 22 maggio 2012
In reparto
Ed ecco arrivato il momento di lasciare terapia intensiva e passare, ancora per pochi giorni, in reparto.Ricordo la gioia di quel giorno, finalmente avrei dormito in un letto decente, che non si muoveva di continuo. Ero libera da drenaggi e tubi vari, ero libera di uscire fuori dal reparto ed arrivare al bar, che si trova nell'ospedale stesso,e fare la mattina una colazione decente.Quella mattina andai in reparto, stanza nr.8.....2 letti, il mio occupato ancora da una signora sulla sessantina che in mattinata sarebbe stata trapiantata. Andai a trovarla, era preoccupata e spaventata, cercai di calmarla e di rassicurarla dicendole che certo non era una passeggiata, ma tutto sarebbe andato bene, perchè i chirurghi erano bravissimi, non avrebbe sofferto e che l'unico fastidio era la Bipap (la famosa maschera spara ossigeno). Riuscii a farla ridere e penso a calmarla veramente e senza accorgemene, rassicurai anche la vicina di letto. Dopo una 30 di minuti la signora fu portata in sala operatoria ed io mi trasferii(il reparto era di fronte alla terapia intensiva, sullo stesso corridoio, potevo andare a trovare i miei infermieri quando volevo). Cosi feci amicizia con la mia vicina di letto era li per un intervento abbastanza pericoloso, come importanza e impegno veniva subito dopo il trapianto. Dovevano toglierle e far analizzare un noduletto che si trovava fra fegato e pancreas. Aveva poverina un prurito pazzesco dovuto alla bilirubina alta che la tormentava, specialmente di notte. Io ero ormai un uccel di bosco....il prof. Lupo tutte le volte che veniva per controllo, non mi trovava era fuori.....le giornate erano ancora calde; cosa normale giù da noi ed mi mi facevo delle passeggiate o mi sedevo alle panchine fuori dal reparto... sotto un albero e respiravo aria e profumi diversi... vedevo il via vai degli studenti che frequentavano la facoltà di medicina e il via vai dei parenti, dei medici, insomma vedevo la vita... sentivo il cinguettio degli uccellini sugli alberi... era una sensazione quasi nuova.....ma ero io che la vedevo cosi stando attenta ad ogni piccola cosa potesse darmi gioia.Era rimasto ormai solo un problema il cibo.....certamente non potevo dar torto a Cavaliere(che era rimasto ancora in terapia intensiva)non era piacevole mangiare ciò che ti davano, tanto che spesso e volentieri mi portavano qualcosa da casa. Andavo a vanti a yoghurt e frutta....tutto il resto aveva sempre lo stesso sapore. Forse per il fatto di aver tenuto la centrale( un catetere venoso giugulare, da dove poter attaccare varie flebo senza star a trovare ogni giorno una vena). Forse il fatto che tutti i medicinale passassero attraverso la gola, mi aveva un po' alterato le papille gustative, perciò tutto aveva un saporaccio tranne i dolci.Vi metto le immagini del famoso letto ballerino, delle calze sexy anti trombosi e di dove era posizionata la centrale( le calze sexy,una tortura pazzesca per fortuna una volta che cominci a camminare le togli)
domenica 20 maggio 2012
Al mio Angelo
Sono 18 giorni che hai la tua mano
nella mia e non mi lasci.
Non so chi eri,
non so quanti anni avevi,
non so se eri un uomo o una donna.
So solo che ora
ho due angeli con me;
il mio angelo custode,
che mi segue dalla mia nascita,
e tu che sei con me da 18 giorni.
Tu che mi hai ridato la vita,
tu che non smettero mai di ringraziare,
tu che non mi lasci mai sola.
Non so cosa poterti dare,
vorrei darti la vita che desideravi
e spero di riuscirci.
Ti prometto però,
che prima o poi troverò
i tuoi parenti
e che li ringrazierò e consolerò
magari strappando loro un sorriso.
Vivro anche per te
aiutando gli altri,
donando amore
perchè non c'è dono più grande
che donare amore.....
e un domani, quando sarà giunta la mia ora
anche i miei di organi salveranno altre vite.
Grazie Angelo mio,
grazie ai tuoi parenti, che siano fieri di te,
e Vi prego non piangete
perchè parte di lui/lei
vive in me
Melissa
Don Maurizio Caliandro
Questa mattina, mentre il sole rischiara questa nostra terra e queste nostre vite, mi porto nel cuore l'amarezza di ciò che e' accaduto ieri, mi porto lo sguardo della dolce Melissa nel cui sole di oggi riconosco la sua bellezza e mi porto l'amarezza per quella che doveva essere la "vostra manifestazione", di voi ragazzi, di voi giovani, e' stata la manifestazione dei potenti, anzi dei pre-potenti! Ancora una volta invece che da protagonisti siete stati trattati da spettatori! Nessuno doveva salire li' sopra tranne voi: i feriti nel cuore, i sognatori del mondo, i costruttori del bene. Voi che abitate la strada e ne conoscete i segreti e non coloro che abitano i palazzi. Voi che avete il coraggio di aver paura e non chi ha risposte sempre pronte. Ma io vi conosco: voi sapete trasformare una perdita nella più grande delle vittorie! Scusateci se vi abbiamo deluso! Aiutateci a vivere perché, al di la' di chi pensa e dice il contrario, voi sapete farlo bene! Buona vita ragazzi! Eterna vita Melissa!
Primavera
Stamattina, qui da me, si respirava la primavera.
Nelle strade deserte, senza traffico, nè chicchierio, sentivi il profumo dei gelsomini e di gigli....le rondini svolazzavano garrendo e gli uccellini cinquettavano, mentre i piccoli pigolavano.
Stupendo.... mamma gatta nel giardino lavava i suoi
cinque cuccioli e i roseti erano pieni di boccioli,di varie tinte....un tripudio per il cuore.
Guardando il pavimento si vedevano le lucertole ferme a prendere il primo sole... mentre le formiche correvano portando pesi enormi.
Un paesaggio da favola ed ho pensato Dio mio:questa è vita; una vita senza violenza, senza egoismi, senza potere, senza assassini.
Questa è la vita... dove si respire solo amore e dove; se solo ci fermiamo un attimo ad ammirare e ascoltare la natura ci rendiamo conto, che non c'è musica più bella al mondo e che nessun pittore sarebbe capace di dipingere un cosi grande capolavoro.
La natura è un paradiso in terra, non distruggiamola ma respiriamola a pieni polmoni e sentiremo la vita scorrere predominando nelle nostre vene. Amiamola perciò questa vita....... e difendiamola sempre a qualunque costo.
(Luciana Favuzzi)
sabato 19 maggio 2012
Rinascita completa
venerdì 18 maggio 2012
ed io non aspetto........
Erano trascorsi 6 gironi dal trapianto, mi ero resa conto che il laparocele inguinale era li....chiesi spiegazioni ed il prof. Lupo mi disse che non potettero farlo durante il trapianto perchè la distanza era molta. Cosi, anche se a malincuore, mi convinsi e accettai il fatta che sarei dovuta tornare in sala operatoria per retinarlo, dopo che mi fossi completamente ripresa dal trapianto.Il demonio però decise che non doveva andare cosi, infatti il sesto giorno cominciai a non fare più aria e non riuscivo a defecare.....mi sentivo fastidiosa ma non pensai all'ernia... mi dettero dei fermenti lattici ma niente.... la situazione non migliorava e cominciai anche ad avere dei dolori.Non avevo più fame e solo il pensiero di mettere qualcosa nello stomaco mi dava conati di vomito, tutti pensarono ad un feculoma e mi dettero da bere un litro e mezzo d'acqua, preparato con una soluzione(la stessa che si usa per la colonscopia).I dolori si calmavano appena nonostante il contromal, quella notte la trascorsi completamente in bianco, facendo la spola tra il letto e il bagno con la speranza di far qualcosa.... ma niente.Il giorno dopo i dolori erano aumentati ed il medico mi fece fare una fiala di Buscopan, che grazie a Dio li calmò del tutto e praticamente dormii per tutta la giornata, senza toccare cibo.La sera, però finito l'effetto del buscopan ricominciarono i dolori ed erani più forti, nel frattempo a parte orinare, non avevo fatto niente nemmeno aria.Fu a quel punto che la dott.sa Poli decise di farmi fare una Tak d'urgenza......bene l'esito della tak fu che il laparocele si era strozzato.....perciò di corsa in sala operatoria era trascorsa una settimana esatta dal trapianto. Il mercoledi precedente il trapianto,sette giorni dopo di nuovo di mercoledi il dott. Panzera mi retinò il laparocele che adirrittura era andato in necrosi; perciò dovettero togliere un pezzo d'intestino e riunire poi i due pezzi. L'intervento infatti durò più del previsto, in tutto questo l'unica cosa positiva è che non ho mai dormito bene come quella notte fra anestesia e morfina che andava tramite un tubicino direttamente sulla parte operata e che sarebbe durata 2 giorni, infatti non ho avuto dolori per niente, grazie a quell'angelo di medico.a come ogni medaglia c'è anche il retro ed il retro era che per 5 giorni non potevo ne mangiare ne bere.Questa cosa mi distruggeva non per il mangiare, ma per il bere e poi di nuovo drenaggi e di nuovo avevo bisogno di qualcuno che mi aiutasse per alzarmi da letto e di nuovo il catetere(per fortuna tolto il giorno dopo).Comunque dopo due giorni cominciai a bere piccoli sorsi d'acqua ed era la cosa più bella del mondo, in quei momenti il mio pensiero è andato ai miei amici in dialisi come capivo il loro tormento il non poter bere.....è terribile. Pensai a Bea sono sette anni che è in lista per un trapianto di rene.....sette anni di tormento, ci vuole una forza pazzesca....ecco perchè alla nostra morte non lasciamo ai vermi i nostri organi ma doniamoli....aiuteremo tanta gente a non soffrire più e a vivere decentemente....da una morte si salvano 9 persone pensateci....si sconfigge la morte per nove volte.
mercoledì 16 maggio 2012
la vita.....
Eh! Si le nebbie si diradavano, niente più encefalopatie..... ma era rinato un fiore....la vita... grazie ad un angelo
La coda del diavolo.......
Avevo ormai smaltito l'anestesia e non mi mettevano più la morfina come antidolorifico, ma un altro. La mia mente ormai era lucida e la convalescenza andava bene, fu allora a mente lucida che cominciai a pensare al mio angelo....chi era.... era un uomo...una donna...era giovane....ed ecco di nuovo la tristezza prendermi dentro io ero salva è vero, almeno per il momento,ma una famiglia piangeva.....e quel dolore non sarebbe mai più andato via.un chiodo fisso si insinuò nella mia mente volevo sapere chi era il mio donatore/trice, ma era inutile chiedere agli infermieri/e(anche se sono stati tutti degli angeli), nessuno di loro mi avrebbe detto niente, ne tantomeno i medici. Continuavo a pensarci, ormai mi svegliavo con quel pensiero, ringraziando il mio angelo, e mi addormentavo con lo stesso pensiero.Dormire era sempre problematico e stavolta non per la luce, per fortuna di notte rimaneva accesa solo una piccola luce d'emergenza e solo in caso di necessità si accendevano le altre, ma un pò per il letto ballerino....già un letto scomodissimo praticamente non potendomo girare nel letto per i punti e perchè ero monitorata, il letto era mobile.....si ogni tanto il materasso si gonfiava e sgonfiava e succedeva sempre mentre stavi per addormenterti e poi c'era lui, il mio vicino di letto(che non vedevo perchè eravamo divisi da un separè) ma che sentivo....forse ancora dissociato di notte voleva mangiare... diceva che io volevo prendergli il fegato perchè non mi piaceva quello che mi avevano messo, perciò volevo il suo....insomma era un incubo. Comunque con la santa pazienza sopportavo tutto, tanto sono sempre stata una persona con molta pazienza poi l'attesa per il trapianto aveva accentuato questa mia predisposizione mi sembra molto chiamarla virtù. Cosi i giorni passavano, ormai mi alzavo da sola da letto anche se con difficoltà e pareva che sarei passata in reparto se tutto continuava ad andar bene . Invece il diavolo ci mise la coda anche stavolta.....ma nonostante questo la vita aveva ripreso a scorrere in me.....
lunedì 14 maggio 2012
Il trapianto
La mattina seguente alle 8 Carlo era già da me, povero amore mio non so nemmeno se dormi quella notte,verso le 9 vennero a prendermi , mi misi le calze sexy (decisamente scomodissime) e andai. Non ricordo molto della sala operatoria perchè credo che la flebo che mi misero in camera doveva essere già una semi anestesia.... una cosa però ricordo benissimo....ricordo di aver detto ai medici che se per caso le cose andavano male, volevo che fossero espiantati gli altri miei organi e donati.Poi buio completo... l'intervento durò 8 ore, usci dalla sala operatoria alle 17 circa e mi portarono in terapia intensiva. Non ero intubata e questa era una gran bella cosa, ma avevo comunque una maschera(tipo quella subacquea) che sparava ossigeno in una maniera pazzesca.Quella è stata il mio tormento per il tempo che son rimasta in terapia intensiva; per mia fortuna usata meno degli altri trapiantati. Pare che la mia prima notte in terapia intensiva non sia stata troppo tranquilla, anzi ho tenuto sveglio tutto il reparto di gastroenterologia e il mio compagno di stanza, perchè nonostante la maschera io cantavo:ah ah ah ah a far l'amore comincia tu.....e pare anche che ballavo mi muovevo nel letto e le infermiere erano li a tenermi ferma.Non so perchè proprio quella canzone, che francamente non mi piace, ma immaginatevi poi (e tuttora quando vado ai controlli).... son tutti li che me la cantano ahahahahah bhe! sarà stata l'effetto ancora dell'anestesia unita alla morfina ma insomma gli ho tenuti allegri per ben 2 notti.Le altre giornate scorrevano tranquille mi riprendevo abbastanza velocemente e bene giorno dopo giorno sparivano i vari drenaggi, cominciai anche a mangiare restava l'incubo maschera.....Quella benedetta maschera seriva a dilatare i polmoni che erano stati accartocciati per molto tempo:cosi mi misi d'impegno a cercar di respirare meglio ed infatti in quel modo riusci a farne meno di maschera. Dunque tutto andava per il verso giusto ma.......
domenica 13 maggio 2012
Auguri a tutte le mamme che visiteranno il mio blog, ma permettetemi di fare un augurio particolare alla mia di mamma che non mi ha abbandonato un attimo durante la mia malattia, e tuttora continua a starmi accanto amorevolmente, e un augurio particolare anche alla mamma del mio donatore/trice, perchè senza il suo dono d'amore, non so se adesso sarei qui.
Vi voglio bene entrambe, di un bene diverso, ma entrambe siete nel mio cuore:mamma il primo suono che ho sentito prima di nascere è stato il battito del tuo cuore; il primo sorriso che ho visto è stato il tuo, sono quella che sono grazie a te, alla tua pazienza, al tuo perdono per le marachelle fatte(e ne ho fatte tante) e anche ai tuoi sculaccioni....abbiamo litigato tante volte(specialmente quando son diventata grande)ma son sempre tornata da te, non parlarti per me era un tormento dell'anima. Grazie mamma, grazie di cuore e TI VOGLIO UN MONDO DI BENE.Ora anch'io che sono mamma so cosa vuol dire l'amore per un figlio.....
Vi voglio bene entrambe, di un bene diverso, ma entrambe siete nel mio cuore:mamma il primo suono che ho sentito prima di nascere è stato il battito del tuo cuore; il primo sorriso che ho visto è stato il tuo, sono quella che sono grazie a te, alla tua pazienza, al tuo perdono per le marachelle fatte(e ne ho fatte tante) e anche ai tuoi sculaccioni....abbiamo litigato tante volte(specialmente quando son diventata grande)ma son sempre tornata da te, non parlarti per me era un tormento dell'anima. Grazie mamma, grazie di cuore e TI VOGLIO UN MONDO DI BENE.Ora anch'io che sono mamma so cosa vuol dire l'amore per un figlio.....
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