Ascoltatela bene, immergetevi in essa e sentirete la gioia, la vita che fiorisce, la morte sconfitta e....se leggete bene fra le righe, anche il dolore di chi nel dolore ha detto si.......donare è sempre e solo vita........
Benvenuti amici e amiche! Questo sarà un mio diario, nel quale parlerò della mia malattia e di come son riuscita grazie ad un trapianto a vincerla, le mie paure, le mie emozioni, racchiuse in un blog; insomma la mia storia.Tutto questo affinchè possa servire a dar coraggio a chi attende ancora e a far capire l'importanza della donazione degli organi.
martedì 21 maggio 2013
Rieccoci
Ciao amici è da tanto che non scrivevo più sul mio blog,un pò per impegni vari, un pò per pigrizia,ma eccomi qua.Tante cose avrei da dirvi, tante storie da raccontare, cominciamo da quella che mi sta più a cuore.......la mia tigrotta.....ebbene la mia tigrotta finalmente ora sta bene, niente più emoragie, grazie ad un intervento effettuato dal prof. De Ville, al quale va la mia gratitudine ed i miei ringraziamenti, un angelo in terra,certo fra qualche anno dovrà rifare il trapianto, ma per il momento può finalmente vivere come una bambina normale e come è giusto che sia.Poi vorrei parlarvi di un gruppo che aiuta chi si ammala ed è costretto a combattere la bestia( leucemia), si tratta dell' Arcobaleno della Speranza..... un gruppo meraviglioso, si respira aria d'amore , le lacrime si trasformano in speranza.....la paura in voglia di lottare.....per quanto possa essere duro combattere la bestia, alla fine c'è in tantissimi casi la vittoria.La rinascita....ma c'è sempre un ma, hanno bisogno di noi, del nostro donare, di donatori di midollo, di angeli smidollati......e pensate tutto questo non costa niente, non è doloroso, ma è vitale, si perchè la compatibilità è molto rara. A volte l'autotrapianto non basta e pensate che la bestia spesso attacca i bambini......sono tanti, ma tanti i bambini malati di leucemia, che aspettano il loro angelo smidollato.E ... tanti ancora, aspettano un organo e tanti ancora non c'è la fanno......perchèèèèèèèèèèèèèèèèèè........donare è amore e vita, da una morte tante vite rinascono e lassù gli organi non li vogliono......sanno che sevono quaggiù. Ora fermatevi un secondo, liberate la vostra mente e pensate a chi è in attesa... a chi soffre.....a chi attende un angelo smidollato o un angelo, i cui parenti hanno detto nel dolore un semplice: SI DONO!!!!!!
lunedì 31 dicembre 2012
Auguri a tutti

Il 31 dicembre è un giorno insieme magico e speciale,
è tempo di bilanci, resoconti, valutazioni,
è tempo di sogni, speranze, pianificazione.
In un giorno vecchio e nuovo si incontrano,
come in un abbraccio
e l’uomo, per degli istanti
è messo di fronte al tempo che passa,
alla gioia del nuovo, al ricordo del passato.
Trasforma questi momenti in un’occasione per seminare nuovi gesti nella tua vita
per ottenere in regalo, nel nuovo anno,
cio’ che ancora cerchi e speri per te stesso.
Butta i vecchi abiti mentali
e indossa un nuovo atteggiamento
che ti faccia scoprire in ogni singolo attimo la bellezza di una vita
che si snocciola, giorno dopo giorno,
tra le tue mani.
Oggi e in ogni nuovo giorno, al sorgere del sole.
Tu sei protagonista, ricordalo.
Buon Anno Nuovo! Buon Giorno Nuovo ogni giorno! ♥
Buon anno angeli miei
Un altro anno sta andando via, angeli miei, ed è un'altro anno che voi ormai siete lassù,qui sono sicurissima che tutti sentono la vostra mancanza, lo leggo dai post dei vostri cari....leggo quel dolore che non diminuisce, un dolore muto ma che urla a chi è capace di percepirlo, vedo quei sorrisi ostentati con dignità....anche il dolore ha la sua dignità.....ma voi da lassù lo sapete, lo vedete, so che vorreste che non fosse cosi, che i loro sorrisi siano veri e che il dolore si lenisca un pò......ma senza voi non è possibile e lo sapete...chi vi ama e vi ha amato non può non soffrire, vive di ricordi, ma non è vita, vive per chi è rimasto /a quaggiù, ma la vostra mancanza predomina su tutto. Io vi chiedo una sola cosa per il nuovo anno, fate che quel dolore sia lenito....fate che loro possano percepire il vostro amore...regalate loro un sogno, quello di trovare i vostri riceventi.... e se potete aiutate chi quaggiù combatte per vivere. Vi auguro un buon 2013 angeli, anche se sicuramente sarà migliore del nostro, vi voglio un mondo di bene e vi ringrazio di cuore abbracciandovi tutti e stringendovi a me nel mio cuore, lo sapete il mio angelo ha il vostro volto e il vostro splendido sorriso, non spegnetelo mai quel sorriso perchè è la nostra speranza.Ciao Andrè, Davide,Roby,Marco,Mauro,Niky, Anthony, Danilo, MIchael, Lina, Mariangela,Rosangela, Stefano ,Raffaele,Luca,Alessandro,Danilo,Mariantonietta,Franco,Bice,Gianni, cioao mio angelo sconosciuto, e ciao a tutti gli altri angeli dei quali non conosco i nomi e grazie. Buon Anno angeli miei e fate una grande festa lassù......♥ ♥ ♥ ♥
domenica 30 dicembre 2012
Vi regalo........
L'anno vecchio sta finendo e porterà via con se tutto , le gioie, le paure, i dolori , resteranno solo i ricordi, belli o brutti che siano non ci lasceranno, avremo imparato qualcosa in più, abbiamo angeli in più lassù, e nuovi bimbi quaggiù,alcuni hanno ricevuto una rinascita da un angelo, altri aspettano ancora, altri hanno scoperto che devono combattere una malattia, altri la stanno combattendo da tempo,è inutile dire speriamo che il nuovo anno sia migliore, lo diciamo tutti gli anni e poi ci lamentiamo sempre che non lo è stato. Perciò a tutti, ma proprio tutti, voglio regalare la speranza, la speranza che vi aiuti ad andare avanti e a sopportare tutte le novità belle o brutte che il nuovo anno porterà. Auguri di cuore.
Addio 2012
Mancano 31 ore e l'anno 2012 andrà via, questo è il primo Natale e il primo fine anno che ho questo blog, sul quale ho scritto gli ultimi tre anni della mia vita dall'inizio della mia malattia alla mia rinascita, vorrei ringraziare tutti coloro che hanno letto la mia storia e le altre che ho postato, grazie per aver dedicato parte de vostro tempo a leggere il mio blog e spero che sia riuscita in qualche modo a far capire l'importanza del donare.Quest'anno che va via, ha visto la rinascita di alcuni di noi di Davide , Lillo, ma ha anche portato su in cielo altri angeli ; Ariannna, Daniele e altri.......ci ha regalato momenti di gioia e momenti di dolori, abbiamo imparato a vivere di piccole cose ed ora ho appresso che proprio oggi ha voluto portarsi via una grande donna, una grande ricercatrice, un medico fantastico: è volata lassù fra gli angeli Rita Levi di Montalcino, a lei il mio grazie per le sue ricerche......perciò amici miei vi faccio tanti auguri per il nuovo anno, sperando che faccia nascere in tanti la consapevolezza e la voglia di aiutare la vita donando. Buon Anno a tutti
domenica 23 dicembre 2012
Il sorriso
Perchè ogni bambino possa ritrovare il sorriso e donare la felicità a chi li è vicino. Dedicato a Nico, a Silvia, a Rebecca e a tutti i bambini del mondo con i migliori auguri di un Natale sereno
Buon Natale
Quello che conta
non sarà sotto l'albero,
non verrà incartato
e non ha prezzo.
Quello che conta
lo troverai nell'aria
in un abbraccio
in un semplice sorriso
in uno sguardo
o un bacio.
Questo è il mio augurio:
un Natale colmo
di cose che contano
che possano arrivare al cuore
ed abbracciare la nostra anima.
Tanti Auguri di cuore.
Auguri, a chi è solo, auguri a chi è in carcere, auguri a chi lavora per aiutare chi soffre, auguri a tutti coloro che trascorreranno il giorno di Natale in ospedale, che sia un giorno sereno,auguri ai disoccupati con la speranza che trovino lavoro, auguri ai senza tetto, auguri ai donatori avis, admo, aido, che continuino a dar una mano alla vita,auguri al clero, auguri agli atei,auguri a tutto lo staff dei prf. Memeo e Lupo e tutti gli infermieri, auguri a tutto lo staff della dott,sa Rendina, auguri ai miei parenti, ai miei genitori, a mia figlia, che possa avere una vita serena, al mio compagno......auguri ai parenti dei donatori, che non passeranno un buon Natale, che i ricordi di giorni felici possa dar loro conforto, auguri ai miei amici, auguri a tutto il mondo, belli e brutti, buoni e cattivi, che il Natale vi porti pace, serenità e tanta salute......
Luce...pace...amore, accanto a lui mamma
Luce, Pace, Amore "
di L. Housman
La pace guardò in basso
e vide la guerra,
"Là voglio andare"; disse la pace.
L'amore guardò in basso
e vide l'odio,
"Là voglio andare"; disse l'amore.
La luce guardò in basso
e vide il buio,
"Là voglio andare"; disse la luce.Così apparve la luce
e risplendette.
Così apparve la pace
e offrì riposo.
Così apparve l'amore
e portò vita!
La vita, si amici miei, è il regalo più grande che si possa fare.....regalare la vita e non c'è bisogno di esser defunti per poterlo fare, certo allora doneremo i nostri organi, ma ora possiamo donare ugualmenta la vita, donando il sangue o meglio il midollo osseo, sapete c'è un bambino biondo si chiama Nico, ha scoperto da poco di essere malato di leucemia....il Natale l'ho trascorre in ospedale, e sta anche male, perchè ha preso una brutta infezione ai polmoni se non passa, non può iniziare i cicli di chemioterapia accanto a lui mamma Michela, spaventata non lo lascia mai è inerme lo vede soffrire.....che Natale sarà il suo? E come lei tante altre mamme in ospedale e tanti bimbi che soffrono......e noi???? Noi possiamo aiutarli, possiamo donare loro la vita, donando il midollo osseo,possiamo donare loro un futuro, possiamo fare in modo che ogni giorno per loro sia Natale......pensateci per favore.Guardate quel bimbo sorridente, che ha sconfitto la sua malattia, a questo prposito vorrei dire. " Forza Nico, non mollare, lotta più che puoi, piccolo eroe,ma non mollare siamo tutti con te a far il tifo per te, e tu mamma Michela fatti forza, perchè sei la sua forza, sorridi e non mollare nemmeno tu e grazie di cuore a chi sta donando il proprio sangue e a chi dona il midollo, grazie angeli in terra grazie infinite.
martedì 11 dicembre 2012
Guardatelo
Il video che segue è per i bambini, per far capire loro, quanto sia importante donare, ma guardatelo anche voi è simpatico e poi pensateci su, anche solo un minuto, ma pensateci.......ora vi saluto alla prossima con nuove storie della speranza e permettetemi di mandare un bacio enorme ai miei angeli lassù......
Per le future mamme
Un appello a chi porta in se una nuova vita, alle donne che attendono un figlio.....per favore donate il cordone ombelicale, servirà anche quella a ridare vita a tanti....... ed avrete fatto nascere non una vita, ma tante vite
Natale
Fra non molto sarà Natale, mancano solo 14 giorni ed oggi pensavo che è il mio secondo Natale che trascorro da trapiantata, che mentre sono seduta a tavola non penserò più:e se fosse l'ultimo della mia vita?Ma quanta gente lo penserà......sono purtroppo in tanti, tanti che aspettano un angelo, un dono, per continuare a vivere.....tanti bambini.....tanti adulti....troppi. Io spero che per alcuni di loro arrivi quell'angelo e spero tanto che in tanti per Natale decidono di fare un regalo d'amore....donare parte di se, donare del midollo e ridare vita e speranza ad un bambino o un adulto malato di leucemia......non costa niente e non è doloroso credetemi, ma salvate delle vite e donate amore. Io vorrei tanto poterlo fare, ma non posso sia per l'età ( ormai superata), si può donare fino a 45 anni e sia per il fatto che essendo una trapiantata nel mio organismo c'è in circolo l'antirigetto, che mi permette, di andare avanti senza problemi e che prenderò fino alla mia morte.....perciò posso solo donare i miei organi e sapete che infatti mi sono iscritta all'aido, ma quanti di voi invece sono sani e giovani e possono farlo, possono regalare un natale migliore a qualcuno, il regalo più bello: La Vita......
Il mio eroe consapevole
Scrivo queste righe con le mani che tremano, il cuore che batte forte e le lacrime che mi rigano le guance. Ogni volta che affronto questo argomento mi si riapre una ferita, ora rimarginata ma che mi ricorda inevitabilmente ciò che è stato…e cioè una terribile avventura fortunatamente andata a buon fine.Mio figlio Gabriele di 12 anni, all’età di 2 anni e 3 mesi ha ricevuto in dono un rene e un fegato da un piccolo angelo di Bologna.
Il tutto dopo un anno e 3 mesi di dialisi peritoneale fatta a domicilio per 11 ore a notte, visite, esami, interventi, ricoveri. A causa di una malattia congenita, che un nome ancora non ha, i suoi reni e il suo fegato avevano perso la loro funzionalità costringendolo ad un vero e proprio calvario; credo che qualunque genitore darebbe la vita per la propria creatura pur di non vederla soffrire in quella maniera, così mio marito ed io ci eravamo offerti come donatori di rene e parte di fegato ma i medici ci avevano consigliato la lista d’attesa; io ero molto preoccupata per i tempi d’attesa! In quel periodo, Gabriele non mangiava più così veniva nutrito per mezzo di un sondino naso-gastrico. Le notti erano un incubo: non dormiva mai; era collegato alla macchina della dialisi tramite un catetere nel pancino e alla macchina della pappa tramite il sondino. Eravamo tutti distrutti, avevamo toccato il fondo, ma…finalmente la telefonata: c’erano gli organi per Gabriele! Il trapianto è stato il ritorno alla vita, la rinascita; il mio cucciolo dopo 13 ore di intervento era vivo e stava bene. Il post trapianto è stato per noi una bazzecola in confronto alle sofferenze precedenti.
Di tutto questo ringrazio le fantastiche equipe della Dott.ssa Coppo, primario della nefrologia dell’ospedale infantile Regina Margherita di Torino, del Professor Salizzoni, primario del reparto trapianti di fegato dell’ospedale Molinette e il Dott. Bretto della chirurgia vascolare delle Molinette che si è occupato del trapianto di rene.
Un immenso grazie va ai familiari di quell’angelo che hanno permesso questo miracolo e hanno dato prova, nel loro dolore, di umanità e senso civile.
Gabriele vive grazie a quel grande dono di cui saremo riconoscenti per sempre!
Cristina Mora, mamma di Gabriele
Ecco un'altra testimonianza di come è importante donare, Gabriele vive grazie ad un angelo, grazie ai parenti di quell'angelo che hanno detto si , solo un semplice si e quel si gli ha ridato la vita, Gabriele crescerà, avrà dei figli e quel si avrà dato non una ma altre vite.......donare moltiplica la vita non dimentichiamolo amici.....
martedì 20 novembre 2012
Testimonianze
Ed ecco due testimonianze, una di una bimba che vive grazie ad un donatore da quando era piccolissima, l'altra la storia di una donna che non c'è l'ha fatta, perchè il suo angelo è arrivato troppo tardi. Forse questo può farvi capire, quanto sia veramente importante donare......siamo tanti i trapiantati, ma vi assicuro che siamo niente in confronto a chi è ancora in lista d'attesa. A chi aspetta un anglo che le doni un'ala per ricominciare a volare, a vivere. Purtroppo sono ancora poche le persone che decidono di donare, e non capisco il perchè, in fin dei conti è un gesto d'amore puro, da fare quando ormai la tua vita non esiste più......." in paradiso non vogliono gli organi, perchè sanno che servono quaggiù", parole sante, pensateci per favore , anche per solo un minuto, ma pensateci. E pensate anche all'idea di diventare donatori di midollo osseo, sono tanti i bambini che muoiono perchè non ci sono donatori sufficienti........pensate anche a questo, quelle morti, pesano su ognuno di noi......
Morena.........un angelo fra gli angeli

ROVIGO - Morena non ce l'ha fatta. Sabato pomeriggio nel corso della battaglia più dura,
il suo esile corpicino, ormai stremato dalla lunga malattia, non ha retto alla delicata operazione.
Morena Scarpa, di Porto Viro, aveva 36 anni e da anni conviveva con un grave problema di ipertensione polmonare.
Da maggio 2011, come riporta Il Gazzettino, era costretta in casa
e l'unica soluzione che avrebbe potuto salvarla da una situazione diventata insostenibile,
era un trapianto di polmoni nel più breve tempo possibile,
cosa concretizzabile solo inserendo il suo caso nella lista del centro trapianti di Vienna.
Dopo un anno, venerdì Morena ha finalmente ricevuto la chiamata che tanto aspettava.
Si trovava al Sant'Orsola di Bologna con la sorella Catia per alcuni controlli e da qui,
la corsa in aereo per il viaggio verso la clinica austriaca con la speranza nel cuore.
Come racconta Silvia, la nipote con cui Morena aveva un forte legame,
in volo superando in altezza le nuvole,
le due sorelle avevano visto uno spettacolare tramonto
e Morena sbalordita aveva detto a Catia:
«Guarda che meraviglia, un tramonto così non lo vedremo mai più!».
Arrivate a Vienna, la sera poco prima dell'intervento,
la ragazza ha videochiamato i familiari rimasti a casa, che sarebbero partiti il sabato mattina.
«Morena sembrava tranquilla - racconta la nipote -
e nelle sue parole la preoccupazione per il delicato intervento
era schermata da allegria e sorriso, quasi a volerci far coraggio».
La stessa forza e positività che chiunque la conosceva,
può confermare come le sue principali caratteristiche.
Nonostante la salute l'avesse già messa alla prova
con un intervento a cuore aperto a Lione all'età di nove anni,
non ha mai smesso per un attimo di lottare e di aggrapparsi
con le poche forze rimaste alla vita, sognando un bel viaggio una volta stata meglio.
Ma un'operazione durata troppo, cominciata a mezzanotte e terminata dopo undici ore,
non ha lasciato spazio alla speranza per i congiunti arrivati nella capitale austriaca.
La situazione post operatoria a causa degli organi interni e dei tessuti deboli era critica,
e i familiari non hanno potuto far altro che darle un'ultima carezza
giusto qualche istante prima che Morena spirasse,
quasi a volerli attendere per l'ultimo saluto.
La scomparsa di Morena ha commosso la città
che in più occasioni si era mobilitata per raccogliere fondi e sostenerla nelle cure.
(Leggo, Martedi 20 Novembre 2012)
Tredici anni fa, la rinascita di una vita in bilico.......
Sono 13 anni. Era il 18 novembre 1999. Altrimenti non sarebbe stato nulla.
Erano le 17 quando è suonato il cellulare di mio marito e mi comunicavano
che dovevo essere con Pamela in ospedale entro due ore… “Altrimenti il fegato lo diamo a qualcun altro.”
Pamela aveva 5 mesi e 9 giorni di vita. Nata il 10 giugno 1999 con una malformazione congenita al fegato,
era già stata operata il 20 agosto.
Un’operazione lunga 12 ore che serviva a tentare di drenare il fegato.
Atresia delle vie biliari extra epatiche.
Colpisce un bambino su 18 mila. E quella bambina era la mia.
Ogni giorno, dal 20 agosto al 19 novembre, abbiamo vissuto come fosse l’ultimo.
Io, mio marito e mio figlio che aveva all’epoca solo 3 anni.
Ogni giorno era una conquista e un passo in più verso la fine.
Sapevamo che aspettare un fegato per nostra figlia voleva dire che qualcun altro sarebbe morto.
E nel caso specifico, essendo una neonata, era presumibile che si sarebbe usato un fegato di un bambino,
al massimo di un ragazzo.
A volte guardavo mio figlio che giocava e pensavo che un bambino come lui
poteva essere il donatore per Pamela e non riuscivo a capacitarmi del fatto
che in questo mondo per salvare una vita si debba aspettare la fine di un’altra.
Non esiste una vita migliore di un’altra.
Quella telefonata del 19 novembre era la possibilità per Pamela di vivere
ma voleva dire anche che una mamma probabilmente stava piangendo un figlio.
Non è stato facile, anche se difficile da credere, dire di SI subito.
E non è stata facile quella notte. Lunga, fredda, nevicava.
La mattina del 19 novembre alle 6 ci hanno chiamati per dirci che era finita
e che potevamo vederla uscire dalla sala operatoria.
Una fotografia stampata nella mia mente.
Uno corpicino di pochi chili, meno di 5, coperto di tubi.
Restava libera solo una piccola parte di guancia, tra un cerotto e l’altro,
di un colore grigio pallido. Un’immagine che non credo si cancellerà mai.
E non si cancellerà mai nemmeno l’immagine di quella madre
che piange il suo ragazzo, morto il 18 novembre 1999 nei pressi di Legnano.
Almeno questo è quello che c’è scritto in cartella clinica a riguardo
del donatore del fegato che ha salvato la vita a Pamela.
Come ogni anno spero che qualcuno possa far arrivare questo messaggio
alla famiglia di quel ragazzo e autorizzo chiunque
a divulgare questo articolo su ogni mezzo e in ogni modo.
Articolo di cui lascio la conclusione a Pamela, che oggi,
a 13 anni (per la seconda volta) ha finalmente deciso di scrivere:
“Donare. Facile a dirsi ma difficile a farsi.
Tutti dicono di essere bravi, buoni e di aiutare gli altri ma se non doni,
come fai ad aiutare gli altri?
Quegli altri costretti a contare i giorni della loro vita,
quelli costretti a contare i nomi di una lista di cui non vedranno mai la vetta,
costretti a sperare in una telefonata che non arriverà mai.
Io, ero una di loro forse troppo piccola per ricordare ma,
solo il pensiero che sarei morta perché delle persone
(si sarebbero rifiutate di donare) gli organi del proprio defunto
con la scusa che “non voglio che vengano aperti e svuotati”,
mi fanno venire una lacrima e una rabbia immensa.
Non è vero che dopo la morte non si può più far niente:
si possono salvare tante vite donando gli organi.
(Pamela Uberti)”e Sofia Riccaboni.
martedì 13 novembre 2012
Tutte le volte che è nata mia figlia
E per concludere, ma in bellezza vi pubblicizzo il libro che Simona la mamma della mia tigrotta ha scritto per lei......tutta la storia di Silvia, se avete voglia compratelo costa solo 10€ e i proventi serviranno a comprare nuovi macchinari per la terapia intensiva dell'ospedale di Taranto , dunque per un ottima casa è edito da La Edizioni Pugliesi e si può acquistare anche su internet. Ringrazio di cuore tutti quelli che lo faranno e a tutti auguro una splendida serata e una notte magica.
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